FAQ CopyrightChain · Domande reali su file, AI e prova digitale

FAQ CopyrightChain

Risposte pratiche per creator, aziende e professionisti: cosa certificare, quando farlo, come documentare contenuti AI, come usare certificato PDF, QR, verifica pubblica e Ancoraggio Bitcoin.

Da €4,90 per file
Per AI Prompt, bozze e contributo umano
Verifica PDF, QR e verifica pubblica
Come posso proteggere un file prima di inviarlo?

Prima dell’invio crea una prova digitale con CopyrightChain: file finale, certificato PDF, QR, data del deposito e verifica pubblica. È il modo più semplice per avere una traccia ordinata prima che il contenuto inizi a circolare.

Che differenza c’è tra pubblicare un file e creare una prova digitale?

Pubblicare mostra il contenuto online. Creare una prova digitale documenta una versione precisa del file, con certificato PDF e verifica pubblica consultabile anche dopo l’invio o la pubblicazione.

Quando conviene certificare un file?

Il momento migliore è prima di inviare una proposta, consegnare un lavoro, pubblicare un contenuto, mandare un logo a un cliente, condividere una bozza o usare un asset in una campagna.

Cosa posso certificare con CopyrightChain?

Puoi certificare testi, immagini, fotografie, loghi, naming, concept creativi, musica, video, codice sorgente, file ZIP, documenti, contratti, NDA, business plan, presentazioni e materiali aziendali.

Come posso documentare un contenuto creato con AI?

Raccogli prompt principali, brief, bozze significative, revisioni, scelte umane e file finale. CopyrightChain ti aiuta a trasformare questi elementi in un percorso ordinato con certificato PDF, QR e verifica pubblica.

Cosa devo conservare se uso ChatGPT, Midjourney o altri strumenti AI?

Conserva ciò che dimostra il lavoro: istruzioni principali, varianti scelte, interventi manuali, editing, note di progetto e file definitivo. Non serve salvare tutto: serve salvare ciò che racconta il contributo umano.

Devo certificare il prompt, la bozza o il file finale?

Per lavori semplici basta certificare il file finale. Per progetti importanti conviene certificare anche prompt, brief o bozze decisive, così il percorso creativo risulta più chiaro e più forte.

A cosa serve il certificato PDF?

Il certificato PDF rende leggibile la prova: identifica il file, collega data e riferimenti tecnici, include QR e rimanda alla verifica pubblica. È pensato per essere mostrato a clienti, partner, collaboratori o professionisti.

Come funziona la verifica pubblica?

Chi riceve un certificato può controllarlo online tramite QR o pagina di verifica CopyrightChain. In questo modo il certificato non resta un documento isolato, ma un riferimento verificabile.

Il file originale viene pubblicato?

No. La verifica pubblica mostra i dati del certificato e i riferimenti necessari al controllo. Il file originale resta sotto il controllo dell’utente.

Che cos’è l’impronta tecnica del file?

È il riferimento tecnico che distingue una versione del file da un’altra. Se il contenuto cambia, cambia anche l’impronta. Per chi vuole il dettaglio tecnico, CopyrightChain usa SHA-256.

Che cos’è l’ancoraggio Bitcoin?

È il livello che collega la prova del file a riferimenti Bitcoin/OpenTimestamps. In parole semplici: aggiunge una traccia tecnica indipendente alla certificazione CopyrightChain.

Che differenza c’è tra Base, Ancoraggio Bitcoin e Marca Temporale InfoCert?

Base crea hash SHA-256, PDF, QR e verifica pubblica. Ancoraggio Bitcoin aggiunge riferimenti OpenTimestamps/Bitcoin. Marca Temporale InfoCert aggiunge un timbro temporale reale InfoCert associato all’impronta SHA-256 del file.

Quando scegliere la Marca Temporale InfoCert?

Quando il file ha valore commerciale, creativo o professionale e vuoi una prova documentale più forte: logo, contratto, bozza, contenuto AI, codice, fotografia, proposta o materiale da inviare a clienti e partner.

CopyrightChain crea una prova digitale verificabile?

Sì. CopyrightChain documenta una versione precisa del file con hash SHA-256, certificato PDF, QR e verifica pubblica. Puoi aggiungere Bitcoin/OpenTimestamps oppure la Marca Temporale InfoCert qualificata, con data e ora certificate collegate all’impronta del file.

La certificazione crea il diritto d’autore?

No. Il diritto d’autore nasce con la creazione dell’opera. CopyrightChain non registra o crea il copyright: documenta una versione del file, la sua integrità e la sua esistenza in un determinato momento. Non sostituisce registrazioni di marchi, brevetti o altri titoli.

Quanto costa una singola Marca Temporale InfoCert?

La Marca Temporale InfoCert singola costa € 2,00. Non richiede pacchetti o abbonamenti: selezioni il file, il browser calcola localmente la sua impronta, paghi € 2,00 e scarichi la marca. Il file originale resta sul tuo dispositivo.

Quanto costa certificare un file?

Hai 1 certificato Base gratuito ogni mese, non cumulabile. I Base aggiuntivi costano €4,90. Puoi scegliere Ancoraggio Bitcoin a €9,80 o il dossier CopyrightChain con Marca Temporale InfoCert a €14,70 quando serve più forza documentale.

CopyrightChain è utile per agenzie e lavori dei clienti?

Sì. Agenzie, designer, copywriter, consulenti e team marketing possono documentare proposte, visual, testi, bozze, revisioni e materiali AI-assisted prima dell’invio al cliente.

È utile anche per aziende e team interni?

Sì. Un’azienda può usare CopyrightChain per materiali marketing, presentazioni, documenti, immagini, campagne, asset approvati e contenuti creati o rifiniti con AI.

Perché usare CopyrightChain invece di una cartella o una mail?

Una cartella conserva i file. Una mail mostra un invio. CopyrightChain crea una prova digitale ordinata, verificabile e più facile da presentare quando serve ricostruire una versione o un percorso.

Che cos’è il percorso AI Proof di CopyrightChain?

È il percorso pensato per contenuti creati, modificati o rifiniti con AI. Aiuta a documentare file finale, prompt, brief, bozze, revisioni, strumento usato, scelte umane, certificato PDF e verifica pubblica.

Come si crea un fascicolo per un contenuto AI?

Parti dal file finale, aggiungi prompt o brief principali, salva bozze decisive, descrivi le scelte umane e crea il certificato. Il risultato è una traccia più ordinata e più facile da mostrare.

Che cosa significa contributo umano?

Significa ideazione, direzione creativa, scelta dei prompt, selezione degli output, riscrittura, editing, ritocco, compositing, revisione, impaginazione e finalizzazione.

Perché il contributo umano va documentato?

Perché nei contenuti AI il valore spesso sta nelle scelte. Documentare prompt, bozze, revisioni e file finale rende il progetto più chiaro, più professionale e più pronto da presentare.

Posso certificare prompt e brief?

Sì. Puoi certificare prompt esportati, brief, note di lavorazione, conversazioni rilevanti o documenti che spiegano il percorso creativo.

Posso certificare bozze e versioni intermedie?

Sì. Per progetti importanti è una scelta forte: le bozze mostrano evoluzione, selezione, intervento umano e passaggi che il file finale da solo non racconta.

È solo per immagini AI?

No. Puoi usarlo per testi, articoli, ebook, immagini, loghi, naming, video, pitch deck, campagne marketing, UI, codice sorgente, presentazioni e file ZIP di progetto.

È utile per agenzie creative?

Sì. È particolarmente forte per agenzie che inviano concept, visual, testi, bozze e materiali AI-assisted ai clienti e vogliono mostrare ordine, metodo e professionalità.

È utile per aziende che usano AI internamente?

Sì. Può documentare asset marketing, presentazioni, documenti, immagini, workflow interni, contenuti approvati e materiali creati o rifiniti con AI.

Come posso provarlo?

Puoi iniziare certificando un file reale: un’immagine, un testo, un logo, una bozza o un progetto AI-assisted. Ogni mese hai 1 certificato Base gratuito, non cumulabile.